Prestiti Personali: Come Funzionano, Requisiti e Simulazione — Guida 2026

Cerchi un prestito personale per realizzare un progetto, affrontare una spesa imprevista o consolidare le tue finanze? I prestiti rappresentano uno degli strumenti di credito al consumo più diffusi in Italia, disponibili in diverse forme per adattarsi alle esigenze di dipendenti, pensionati e lavoratori con contratto stabile.

In questa guida completa e aggiornata al 2026 analizziamo tutte le tipologie di prestiti e finanziamenti disponibili: dal prestito personale classico ai prestiti INPS, dai finanziamenti online alle soluzioni senza garanzia. Scoprirai come funzionano, quali requisiti servono, come simulare la rata e quali sono le soluzioni più vantaggiose in base alla tua situazione.

Cos’è un Prestito Personale e Come Funziona

Il prestito personale è un finanziamento non finalizzato, erogato da banche o società finanziarie, che consente di ottenere una somma di denaro da rimborsare in rate mensili costanti. A differenza dei prestiti finalizzati (legati all’acquisto di un bene specifico), il prestito personale lascia piena libertà nell’utilizzo della somma ottenuta.

Le caratteristiche principali del prestito personale sono:

  • Importo finanziabile: generalmente compreso tra 1.000 € e 75.000 €, a seconda dell’istituto e del profilo del richiedente
  • Durata: variabile da 12 a 120 mesi (da 1 a 10 anni)
  • Tasso fisso: nella maggior parte dei casi, con rata costante per tutta la durata
  • Rimborso tramite addebito diretto (RID/SDD) sul conto corrente del richiedente
  • Nessun vincolo di destinazione: la somma può essere utilizzata liberamente per qualsiasi esigenza personale

Il funzionamento è semplice: una volta approvata la richiesta, la somma viene accreditata sul conto corrente del richiedente, che provvederà al rimborso attraverso rate mensili comprensive di quota capitale e quota interessi.

💶
1.000 – 75.000 €
Importo finanziabile
📅
12 – 120 mesi
Durata rimborsabile
📊
Tasso fisso
Rata sempre costante

Tipologie di Prestiti: Quale Scegliere

Il panorama dei finanziamenti personali offre diverse soluzioni, ciascuna con caratteristiche specifiche. Conoscere le differenze è fondamentale per scegliere il prodotto più adatto.

Prestito personale classico

È la forma più comune di finanziamento al consumo. Non richiede una finalità specifica, la rata è fissa e il rimborso avviene mediante addebito sul conto corrente. È adatto a chi desidera liquidità immediata con la massima flessibilità di utilizzo.

Cessione del quinto dello stipendio o della pensione

La cessione del quinto è una forma di prestito riservata a dipendenti e pensionati, in cui la rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dal cedolino pensione. Offre generalmente tassi più competitivi e non richiede garanzie aggiuntive.

Prestiti INPS

I prestiti erogati dall’INPS (ex INPDAP) sono riservati a dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria e ai pensionati. Il piccolo prestito INPS consente di ottenere da 1 a 8 mensilità nette a tassi agevolati.

Prestiti online

I prestiti online consentono di richiedere un finanziamento direttamente via internet, con procedure semplificate e tempi di risposta rapidi. La richiesta, la valutazione e spesso anche la firma del contratto avvengono in modalità digitale.

Finanziamenti senza garanzia

I finanziamenti senza garanzia sono prestiti personali che non richiedono ipoteche, fideiussioni o altri tipi di garanzia reale. La valutazione si basa sulla capacità reddituale e sulla storia creditizia del richiedente.

Prestiti per finalità specifiche

Esistono inoltre finanziamenti pensati per esigenze particolari: prestiti per ristrutturazione casa, prestiti auto, prestiti per spese mediche, prestiti per matrimonio e prestiti per consolidamento debiti.

Requisiti per Ottenere un Prestito Personale

I requisiti per richiedere un prestito personale variano in base all’istituto finanziatore e alla tipologia di prodotto, ma esistono criteri comuni a tutti i finanziamenti.

Requisiti generali

Per richiedere un prestito personale è generalmente necessario avere la residenza in Italia, un’età compresa tra 18 e 75 anni (il limite massimo varia in base al prodotto), un reddito dimostrabile e regolare (stipendio, pensione, reddito da lavoro autonomo per alcuni prodotti) e un conto corrente bancario o postale intestato al richiedente.

Documentazione richiesta

La documentazione standard comprende un documento d’identità in corso di validità, il codice fiscale, le ultime buste paga o il cedolino pensione (generalmente le ultime 2-3), l’ultima dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Unico) e un estratto conto bancario recente.

Capacità di rimborso

L’elemento determinante nella valutazione della richiesta è la capacità di rimborso: il rapporto tra la rata mensile e il reddito netto non dovrebbe superare il 30-35%. In presenza di altri finanziamenti in corso, viene calcolato il debito complessivo.

Dipendenti pubblici e pensionati: condizioni agevolate

Dipendenti pubblici e pensionati INPS godono spesso di condizioni agevolate sia per i prestiti personali classici che per soluzioni specifiche come la cessione del quinto. Per i dipendenti del settore sanitario sono disponibili soluzioni dedicate come i prestiti agevolati per medici.

Come Calcolare la Rata di un Prestito

Il calcolo della rata di un prestito è un passaggio fondamentale per valutare la sostenibilità del finanziamento. La rata mensile dipende da tre variabili principali: l’importo finanziato, la durata del prestito e il tasso di interesse applicato.

TAN e TAEG: cosa significano

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) rappresenta il tasso di interesse puro applicato al capitale. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è l’indicatore più completo del costo effettivo del finanziamento, includendo tutti i costi accessori come spese di istruttoria, assicurazioni obbligatorie e commissioni. Per un confronto corretto tra diverse offerte, è sempre necessario confrontare il TAEG.

Esempio pratico di simulazione

Consideriamo un prestito personale di 15.000 € con durata 60 mesi (5 anni):

TAN Rata mensile Totale rimborsato Costo finanziamento
6,50% ~293 € ~17.580 € ~2.580 €
8,90% ~310 € ~18.600 € ~3.600 €
11,50% ~329 € ~19.740 € ~4.740 €

Valori indicativi. La rata effettiva dipende dal profilo creditizio, dall’istituto e dalle condizioni contrattuali. Per una simulazione personalizzata, contatta i nostri esperti.

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Prestito vs Cessione del Quinto: cosa conviene?

Per i dipendenti e i pensionati, la cessione del quinto offre generalmente tassi più bassi rispetto al prestito personale tradizionale, in quanto la rata è garantita dalla trattenuta diretta in busta paga. Il prestito personale classico, invece, è accessibile anche a lavoratori autonomi e offre maggiore flessibilità nell’uso della somma.

Dipendente o pensionato? La cessione del quinto può rappresentare la soluzione più conveniente: tassi competitivi, nessuna busta paga da presentare mensilmente, rata garantita. Confronta entrambe le opzioni con la nostra guida delega di pagamento per scegliere consapevolmente.

Prestiti Online: Come Funzionano e Come Richiederli

I prestiti online rappresentano un canale sempre più utilizzato per richiedere finanziamenti in modo rapido e comodo, senza necessità di recarsi fisicamente in filiale.

Il processo di richiesta online

La procedura tipica per ottenere un prestito online prevede diverse fasi: simulazione iniziale e scelta delle condizioni, compilazione del modulo di richiesta con dati anagrafici e reddituali, caricamento digitale dei documenti necessari, valutazione del merito creditizio da parte dell’istituto, firma digitale del contratto (tramite OTP o firma elettronica qualificata), accredito della somma sul conto corrente.

Tempi di erogazione

I prestiti online si distinguono per tempi di risposta generalmente più rapidi rispetto ai canali tradizionali: la risposta preliminare arriva spesso in pochi minuti, mentre l’erogazione effettiva avviene generalmente entro 3-10 giorni lavorativi dalla firma del contratto.

Sicurezza dei prestiti online

Richiedere un prestito online è sicuro, a patto di rivolgersi a istituti autorizzati e regolamentati da Banca d’Italia. Verifica sempre che il sito utilizzi connessione HTTPS e che l’intermediario sia iscritto all’Albo degli Intermediari Finanziari.

Prestiti INPS: Piccolo Prestito e Prestito Pluriennale

I prestiti INPS rappresentano un’opportunità riservata ai dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, e ai pensionati. Sono caratterizzati da tassi agevolati e condizioni favorevoli rispetto ai prodotti di mercato.

Piccolo prestito INPS

Il piccolo prestito INPS consente di ottenere da 1 a 8 mensilità nette di stipendio o pensione, rimborsabili in 12, 24, 36 o 48 mesi. Il tasso applicato è fissato annualmente dall’INPS ed è generalmente molto competitivo rispetto ai tassi di mercato.

Prestito pluriennale INPS

Il prestito pluriennale (quinquennale e decennale) consente di ottenere importi più elevati, rimborsabili in 60 o 120 mesi. È soggetto a una valutazione più approfondita e richiede la verifica della pensionabilità (per i dipendenti) o della condizione pensionistica (per i pensionati).

Come richiedere i prestiti INPS

La richiesta dei prestiti INPS può essere presentata direttamente sul portale INPS, tramite il servizio online dedicato, oppure tramite un intermediario abilitato (patronato, CAF, consulente finanziario). I nostri consulenti di Gruppo Santamaria S.p.A. sono a disposizione per assisterti nella procedura.

Finanziamenti Senza Garanzia: Quando è Possibile

I finanziamenti senza garanzia rispondono alle esigenze di chi cerca un prestito senza dover fornire ipoteche, fideiussioni o garanzie reali. La valutazione si basa sulla capacità reddituale, sulla stabilità lavorativa e sulla storia creditizia del richiedente.

I finanziamenti senza garanzia sono accessibili principalmente a dipendenti con contratto a tempo indeterminato, pensionati con reddito stabile, lavoratori autonomi con reddito dimostrabile e storia creditizia positiva. Per chi è dipendente pubblico o pensionato, la cessione del quinto rappresenta la forma di finanziamento senza garanzia per eccellenza.

Come Scegliere il Prestito Migliore

La scelta del prestito più adatto richiede un’analisi attenta di diversi fattori. Il primo passo è definire con precisione l’importo necessario e la rata mensile sostenibile, tenendo conto del proprio reddito netto e degli impegni finanziari già in essere.

I criteri principali da valutare nella scelta di un finanziamento sono: il TAEG complessivo (non solo il TAN), la presenza e l’entità di spese accessorie, la flessibilità (possibilità di estinzione anticipata, modulazione della rata), l’affidabilità dell’istituto erogante, i tempi di risposta e di erogazione e le garanzie richieste. Un consulente creditizio specializzato può aiutarti a confrontare diverse soluzioni e individuare quella più adatta alla tua situazione.

Consulenza Personalizzata e Gratuita

Per una consulenza personalizzata e gratuita sui prestiti e i finanziamenti più adatti alle tue esigenze, contatta i nostri esperti di Gruppo Santamaria S.p.A. Siamo specializzati in cessione del quinto, prestiti personali e finanziamenti per dipendenti e pensionati.

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Domande Frequenti sui Prestiti Personali

Come funziona un prestito personale?

Il prestito personale è un finanziamento non finalizzato: la somma viene accreditata sul conto corrente del richiedente, che la rimborsa attraverso rate mensili fisse per la durata concordata (da 12 a 120 mesi). Non richiede di specificare per cosa si utilizzerà il denaro, a differenza dei prestiti finalizzati.

Quali requisiti servono per ottenere un prestito?

I requisiti principali sono: residenza in Italia, età compresa tra 18 e 75 anni, reddito dimostrabile e regolare (stipendio, pensione o, per alcuni prodotti, reddito da lavoro autonomo), conto corrente intestato al richiedente e assenza di segnalazioni negative in Centrale Rischi. L’istituto valuterà anche la storia creditizia e la capacità di rimborso.

È possibile ottenere un prestito senza busta paga?

Ottenere un finanziamento senza busta paga è più complesso ma non impossibile. È necessario dimostrare un reddito alternativo documentato (dichiarazione dei redditi per lavoratori autonomi, cedolino pensione per pensionati, estratti conto bancari). Alcuni istituti offrono prodotti specifici per lavoratori atipici, ma le condizioni sono generalmente meno favorevoli rispetto ai dipendenti.

Quanto costa un prestito personale? Come si calcola il TAEG?

Il costo di un prestito si misura con il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che include interessi (TAN) più tutti i costi accessori: spese di istruttoria, commissioni, polizze assicurative obbligatorie. Per confrontare diverse offerte, usa sempre il TAEG e non solo il TAN. Il costo totale si calcola moltiplicando la rata mensile per il numero di rate e sottraendo l’importo finanziato.

Qual è la differenza tra prestito personale e cessione del quinto?

Il prestito personale si rimborsa tramite addebito su conto corrente ed è accessibile a diverse categorie di lavoratori. La cessione del quinto è riservata a dipendenti e pensionati: la rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione, il che garantisce tassi generalmente più bassi e maggiore sicurezza per l’istituto finanziatore. Per dipendenti pubblici e pensionati, la cessione del quinto è spesso la soluzione più conveniente.

In quanto tempo si ottiene un prestito online?

I tempi per un prestito online variano generalmente da 3 a 10 giorni lavorativi dall’invio della documentazione completa. La risposta preliminare può arrivare in pochi minuti o ore, mentre l’erogazione effettiva dipende dai tempi di verifica dei documenti e di firma del contratto. In caso di documentazione incompleta i tempi si allungano.

Si può estinguere un prestito in anticipo?

Sì, tutti i prestiti personali possono essere estinti anticipatamente in qualsiasi momento. La normativa (D.Lgs. 141/2010) prevede che la penale di estinzione anticipata non possa superare l’1% dell’importo rimborsato anticipatamente se la durata residua è superiore a un anno, o lo 0,5% se la durata residua è inferiore o uguale a un anno.

Come funziona il piccolo prestito INPS?

Il piccolo prestito INPS consente ai dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria e ai pensionati di ottenere da 1 a 8 mensilità nette, rimborsabili in 12, 24, 36 o 48 mesi. Il tasso è fissato annualmente dall’INPS e include una quota per il fondo rischi. La richiesta si presenta online tramite il portale INPS o attraverso un CAF/patronato abilitato.

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