Dopo aver rimborsato almeno il 40% delle rate, puoi rinnovare la cessione del quinto e ottenere liquidità aggiuntiva con condizioni aggiornate. Per dipendenti pubblici, privati e pensionati.
* Esempio a scopo illustrativo. TAN e TAEG effettivi dipendono dal profilo del richiedente, dall’importo e dalla durata. La concessione del finanziamento è soggetta a valutazione del merito creditizio. Ai sensi dell’art. 123 del TUB.
Un esempio pratico per capire la liquidità aggiuntiva ottenibile.
Per rinnovare devi aver rimborsato almeno il 40% delle rate previste dal piano originale. Ad esempio, su un piano da 120 rate, dopo 48 rate pagate.
Il finanziamento in corso viene estinto anticipatamente. Sottoscrivi un nuovo contratto a condizioni aggiornate, potenzialmente più vantaggiose.
La differenza tra il nuovo importo finanziato e il debito residuo della cessione precedente viene accreditata sul tuo conto corrente.
Un esempio indicativo di liquidità aggiuntiva ottenibile
| Voce | Importo |
|---|---|
| Importo della cessione originale | 30.000€ |
| Rate già pagate (48 su 120) | 48 rate × 381€ = 18.288€ |
| Debito residuo stimato | 17.500€ circa |
| Nuovo importo finanziato | 40.000€ |
| Liquidità aggiuntiva netta | circa 22.500€ |
* Esempio a scopo puramente illustrativo. L’importo effettivo della liquidità aggiuntiva dipende dal debito residuo, dallo stipendio o pensione attuale e dalle condizioni del nuovo finanziamento. TAN e TAEG effettivi vengono comunicati nel preventivo personalizzato. Ai sensi dell’art. 123 del TUB.
Il rinnovo della cessione del quinto è un’operazione che consente di estinguere anticipatamente il finanziamento in corso e sottoscriverne uno nuovo, ottenendo liquidità aggiuntiva. Questa possibilità è prevista dalla normativa (DPR 180/1950) ed è accessibile dopo aver rimborsato almeno il 40% delle rate previste dal piano di ammortamento originale.
Il meccanismo è semplice: si calcola il debito residuo del finanziamento in corso, si sottoscrive un nuovo contratto per un importo superiore e la differenza tra il nuovo importo finanziato e il debito residuo estinto viene accreditata sul conto corrente del richiedente come liquidità aggiuntiva.
Il rinnovo della cessione del quinto è particolarmente vantaggioso in due situazioni: quando si ha bisogno di liquidità aggiuntiva (per spese impreviste, ristrutturazioni, acquisti importanti) e quando le condizioni di mercato sono migliorare rispetto al momento della stipula del contratto originale, permettendo di beneficiare di tassi più bassi. Anche un aumento dello stipendio o della pensione può rendere conveniente il rinnovo, perché consente di accedere a un importo finanziabile più elevato.
Il rinnovo è disponibile per tutte le categorie che hanno accesso alla cessione del quinto: dipendenti pubblici e statali, dipendenti privati di S.p.A. e S.r.l., e pensionati INPS. L’unico requisito è aver rimborsato almeno il 40% delle rate del piano originale. Non è necessario attendere la scadenza naturale del finanziamento.
Gruppo Santamaria gestisce l’intero processo di rinnovo: dalla verifica del debito residuo alla sottoscrizione del nuovo contratto, fino all’erogazione della liquidità aggiuntiva. Grazie alla tecnologia ARGORITMO® i tempi di istruttoria sono ridotti e il preventivo personalizzato viene elaborato entro 2 ore dalla richiesta.
È possibile rinnovare la cessione del quinto dopo aver rimborsato almeno il 40% delle rate previste dal piano di ammortamento originale. Ad esempio, su un piano da 120 rate (10 anni), il rinnovo è possibile dopo aver pagato almeno 48 rate. Su un piano da 60 rate (5 anni), bastano 24 rate pagate. Non è necessario attendere la scadenza naturale del finanziamento.
L’importo della liquidità aggiuntiva dipende da tre fattori: il debito residuo della cessione in corso, lo stipendio o pensione attuale e la durata del nuovo finanziamento. La liquidità aggiuntiva corrisponde alla differenza tra il nuovo importo finanziato e il debito residuo estinto, al netto delle spese e dell’assicurazione del nuovo contratto. Con il preventivo personalizzato riceverai il calcolo esatto.
Sì. Il rinnovo della cessione del quinto è disponibile sia per i dipendenti (pubblici e privati) che per i pensionati, sempre a condizione di aver rimborsato almeno il 40% delle rate previste dal piano originale. Per i pensionati resta valido il limite di 85 anni a fine piano del nuovo finanziamento e il rispetto del minimo vitale.
Sì, è possibile rinnovare la cessione del quinto più volte nel corso della vita lavorativa o pensionistica, a condizione che ogni volta siano state rimborsate almeno il 40% delle rate del piano in corso. Ogni rinnovo prevede la sottoscrizione di un nuovo contratto con condizioni aggiornate e una nuova polizza assicurativa.
Preventivo gratuito e senza impegno. Il tuo consulente dedicato ti ricontatterà entro 2 ore lavorative.