Il piccolo prestito INPS è un finanziamento agevolato a tasso fisso rivolto a dipendenti pubblici, pensionati e iscritti alla Gestione Unitaria del Credito e dei Servizi Sociali. Si tratta di una forma di credito personale che consente di ottenere liquidità immediata per esigenze quotidiane o spese impreviste, con rata trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione.
Grazie alla gestione diretta dell’INPS, i tassi di interesse sono calmierati e i costi trasparenti, rendendo questa soluzione una delle più sicure e sostenibili per chi desidera un prestito di piccola entità.
Cos’è il piccolo prestito INPS
Il piccolo prestito INPS è una forma di finanziamento personale a breve termine che può essere richiesta dagli iscritti alla Gestione Unitaria, dai dipendenti pubblici in servizio e dai pensionati INPS ed ex INPDAP.
È pensato per coprire spese contenute e immediate, come interventi sanitari, piccoli lavori in casa o spese familiari. L’importo concesso viene restituito attraverso rate mensili costanti, prelevate automaticamente dalla busta paga o dal cedolino pensione, evitando ritardi o dimenticanze.
Questo meccanismo garantisce un’elevata sicurezza e tutela dal rischio di insolvenza, poiché il rimborso è gestito direttamente dall’Ente Previdenziale.
Chi può richiederlo e quali sono i requisiti
Possono ottenere il piccolo prestito:
- i dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria del Credito;
- i pensionati INPS e INPDAP;
- i lavoratori appartenenti alla Gestione IPOST (personale di Poste Italiane).
I requisiti principali sono:
- possedere una retribuzione o pensione attiva;
- non avere trattenute in corso che superino i limiti di legge;
- essere in regola con i contributi;
- per i contratti a tempo determinato, la durata del prestito non può eccedere quella residua del contratto stesso.
L’INPS valuta inoltre l’età del richiedente e l’anzianità contributiva per definire il contributo al fondo rischi.
Durata e importi del piccolo prestito INPS
L’importo finanziabile varia in base alla durata del prestito e all’ammontare della retribuzione o pensione.
Il piccolo prestito può avere una durata da 12 a 48 mesi e consente di ottenere da una a otto mensilità nette.
In pratica, chi ha una pensione o uno stipendio netto di 1.500 euro può richiedere:
- fino a una mensilità per un anno di durata,
- fino a quattro mensilità per quattro anni,
- fino a otto mensilità se non ha altri prestiti in corso.
La rata comprende il tasso fisso d’interesse, le spese amministrative (pari allo 0,5% dell’importo richiesto) e il contributo al fondo rischi, che tutela l’istituto in caso di insolvenza o decesso del beneficiario.
Tassi di interesse e costi
I tassi del piccolo prestito INPS vengono aggiornati ogni anno dall’Istituto.
Per il 2026, il TAN medio è intorno al 4,25%, mentre il TAEG, che include tutti i costi accessori, oscilla fra il 4,5% e il 5% a seconda della durata.
Il vantaggio principale è la stabilità del tasso fisso, che permette di pianificare le spese senza sorprese. Non sono previste spese di intermediazione e i costi sono chiaramente indicati nella comunicazione ufficiale dell’INPS.
Come fare domanda per il piccolo prestito INPS
La richiesta del piccolo prestito INPS avviene esclusivamente online.
È necessario accedere al portale ufficiale www.inps.it tramite SPID, CIE o CNS.
All’interno dell’area personale, nella sezione “Gestione Dipendenti Pubblici – Piccolo prestito”, bisogna compilare la domanda con i propri dati anagrafici e scegliere l’importo desiderato.
Una volta inviata, la domanda viene elaborata dall’INPS che verifica i requisiti e, in caso di approvazione, procede all’erogazione dell’importo sul conto corrente indicato.
Simulazione online del piccolo prestito INPS
Prima di inviare la domanda, è possibile utilizzare la funzione di simulazione disponibile sul sito INPS.
Questo servizio consente di calcolare l’importo massimo ottenibile, la rata mensile e la durata del prestito più adatta alle proprie esigenze.
Il sistema mostra anche il TAEG complessivo e il totale da restituire, permettendo di valutare la sostenibilità dell’impegno economico.
La simulazione è uno strumento utile per evitare errori nella scelta dell’importo e della durata, e per pianificare la richiesta in modo consapevole.
Tempi di erogazione del piccolo prestito
I tempi di approvazione possono variare da 15 a 30 giorni lavorativi, a seconda della disponibilità del fondo e del numero di domande in corso.
Le pratiche vengono evase in ordine cronologico fino a esaurimento della dotazione annuale.
Per chi ha bisogno di liquidità immediata, è possibile valutare un’alternativa: il prestito convenzionato INPS con cessione del quinto, che consente di ottenere l’importo in tempi più rapidi, anche in 24 ore, mantenendo condizioni agevolate e tassi contenuti.
Differenza tra piccolo prestito e cessione del quinto
Sebbene entrambi siano strumenti gestiti dall’INPS, ci sono alcune differenze importanti.
Il piccolo prestito è pensato per importi ridotti e durate brevi, da uno a quattro anni, mentre la cessione del quinto consente di ottenere importi più elevati, fino a 75.000 euro, con un piano di rimborso fino a 10 anni.
La cessione del quinto, inoltre, è accessibile anche tramite intermediari come Gruppo Santamaria S.p.A., che permette di gestire la pratica completamente online, con assistenza dedicata e tassi convenzionati.
Piccolo prestito INPS ex INPDAP e gestione IPOST
Anche i pensionati e i dipendenti ex INPDAP possono richiedere il piccolo prestito, poiché la gestione è stata trasferita all’INPS.
Lo stesso vale per il personale di Poste Italiane, che rientra nella Gestione speciale ex IPOST.
Le condizioni restano identiche: tasso fisso, importi legati alla retribuzione, durata fino a 48 mesi e totale trasparenza dei costi.
Perché affidarsi a Gruppo Santamaria
Gruppo Santamaria S.p.A., società fintech associata ItaliaFintech, è specializzata in finanziamenti in convenzione INPS e MEF.
Grazie al sistema intelligente Argoritmo®, il processo di richiesta è automatizzato, veloce e totalmente online.
I consulenti Santamaria forniscono assistenza in ogni fase — dalla simulazione iniziale alla firma del contratto — garantendo tassi competitivi, zero costi di intermediazione e trasparenza assoluta.
Richiedere un preventivo è semplice e gratuito: l’esito arriva in un’ora direttamente nella tua casella di posta.
Link utili
Per approfondire:
- Cessione del Quinto INPS: come funziona davvero per i pensionati
- Tempi Cessione del Quinto: in quanto tempo arriva davvero
- Differenza tra prestito e cessione del quinto: la guida completa
- Rinnovo Cessione del Quinto: come funziona