Numero Verde 800 821289

Cessione del quinto dello stipendio

La Cessione del Quinto dello Stipendio è un tipo di finanziamento garantito che permette di ottenere numerosi vantaggi rispetto al Prestito Personale, in quanto viene concesso con maggiore facilità anche a chi ha avuto ritardi di pagamento, protesti o segnalazioni nelle banche dati come cattivo pagatore.

Questo tipo di finanziamento viene concesso ai dipendenti statali, a chi può richiedere la cessione del quinto per dipendenti pubblici e ai lavoratori che desiderano ottenere una cessione del quinto per dipendenti privati. I datori di lavoro hanno inoltre l’obbligo per legge di accettare la richiesta e non possono in alcun modo rifiutarsi né creare opposizione al dipendente richiedente.

La Cessione del Quinto è un finanziamento garantito dal TFR maturato dal dipendente. La Banca o l’Istituto di Credito che eroga il finanziamento si avvale del TFR in caso di licenziamento, infortunio o comunque cessazione del rapporto di lavoro per varie cause. Utilizzerà il TFR per coprire, tutto o in parte, il debito residuo della Cessione del Quinto.

In ogni caso è prevista per legge la sottoscrizione, al momento della stipula del contratto di finanziamento, di una polizza Rischio Vita e Rischio Impiego che andrà a coprire il finanziamento in caso di premorienza o di perdita del lavoro dell’intestatario del finanziamento.

Il rimborso delle rate della Cessione del Quinto avviene tramite una trattenuta direttamente dalla Busta Paga effettuata dal Datore di Lavoro e versata direttamente alla Banca o all’Istituto di Credito erogante. La rata non può essere superiore al quinto massimo cedibile dello stipendio base e la dilazione massima è pari a 120 mesi, ossia dieci anni.

Per legge lo stipendio minimo che deve rimanere al lavoratore dipendente, al netto della trattenuta in busta paga, dev’essere pari a € 530,00. Di conseguenza l’importo massimo cedibile non potrà superare la differenza tra lo stipendio base del lavoratore e il limite di € 530,00. Ai fini del calcolo della rata mensile di rimborso del finanziamento vengono conteggiate anche le trattenute già presenti in busta paga, come ad esempio un pignoramento o gli alimenti dovuti al coniuge in caso di divorzio.

La Cessione del Quinto viene concessa solamente ai lavoratori dipendenti con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, senza scadenza. Tuttavia esiste un’eccezione: è possibile concedere la Cessione del Quinto anche ai dipendenti con un contratto di lavoro a tempo determinato, purché il finanziamento si estingua prima della scadenza del contratto stesso.

Nel concedere la Cessione del Quinto viene valutata anche la solidità dell’azienda di appartenenza e la sua affidabilità. Rappresenta invece un fattore di rischio, con possibile esito negativo della pratica, il fatto che il dipendente risulti in cassa integrazione.

Come per le altre forme di finanziamento è possibile estinguere anticipatamente il prestito pagando la penale prevista, pari all’1% del capitale finanziato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi gli ultimi post