Hai già una cessione del quinto attiva? Puoi rinnovarla in anticipo per ottenere nuova liquidità. Scopri come funziona, quando conviene e come calcolare l’importo disponibile.
Il rinnovo anticipato della cessione del quinto consiste nell’estinguere il finanziamento in corso prima della scadenza naturale e stipulare contestualmente un nuovo contratto. È un’operazione tutelata dalla legge e regolamentata dal DPR 180/1950.
Per poter rinnovare la cessione del quinto, è necessario aver pagato almeno il 40% delle rate previste dal piano originale (i cosiddetti “2/5”). Ad esempio, su un piano di 120 mesi (10 anni), il rinnovo è possibile dopo aver pagato almeno 48 rate. Su un piano di 60 mesi, dopo 24 rate.
Questo requisito è stabilito dal DPR 180/1950 e vale per tutti i tipi di cessione del quinto, sia per dipendenti che per pensionati.
La formula del rinnovo è concettualmente semplice: il nuovo importo erogato (calcolato sulla base della rata sostenibile e della nuova durata) viene utilizzato in parte per estinguere il debito residuo del finanziamento in corso. La differenza rappresenta la liquidità aggiuntiva che ricevi sul tuo conto corrente.
Il debito residuo da estinguere è pari al montante residuo meno le quote di costo non maturate (interessi, commissioni bancarie e premi assicurativi relativi al periodo residuo). La restituzione delle quote non maturate è un diritto del consumatore tutelato dalla normativa.
Il rinnovo anticipato conviene principalmente in due situazioni: quando si ha bisogno di liquidità aggiuntiva significativa (spese impreviste, ristrutturazione, eventi familiari) oppure quando i tassi di mercato sono migliorati rispetto al contratto in corso, permettendo di ottenere condizioni più vantaggiose. Il consulente Gruppo Santamaria valuta gratuitamente il rapporto costi-benefici nel preventivo.
Il rinnovo anticipato è tecnicamente una nuova cessione del quinto che include l’estinzione della precedente. L’iter documentale è identico: servono gli stessi documenti di una nuova cessione. Per il processo completo, consulta come funziona la cessione del quinto.
Per la guida generale sul rinnovo (incluso il rinnovo a scadenza naturale), visita la pagina rinnovo della cessione del quinto.
Esempio a scopo illustrativo. TAN e TAEG effettivi dipendono dal profilo del richiedente. La concessione del finanziamento è soggetta a valutazione del merito creditizio. Ai sensi dell’art. 123 del TUB.
Preventivo gratuito con calcolo della liquidità aggiuntiva. Valutiamo se il rinnovo conviene nel tuo caso.
Consiste nell’estinguere il finanziamento in corso prima della scadenza e stipulare un nuovo contratto. La differenza tra il nuovo importo e il debito residuo estinto è la liquidità aggiuntiva.
Dopo aver pagato almeno il 40% delle rate previste (2/5 del piano). Su 120 mesi, dopo 48 rate. Su 60 mesi, dopo 24 rate.
Non sempre. Conviene quando serve liquidità aggiuntiva significativa o quando i tassi attuali sono migliorati. Il consulente valuta il rapporto costi-benefici caso per caso.
No. Le quote di costo non maturate (incluse quelle assicurative) vengono restituite, riducendo il debito residuo. È un diritto tutelato dalla normativa.
No. L’estinzione anticipata della cessione del quinto non prevede penali. Si paga solo il debito residuo al netto delle quote non maturate.