Elenco completo della documentazione necessaria per dipendenti pubblici, dipendenti privati e pensionati. Prepara tutto in anticipo per accelerare la pratica.
La documentazione base è comune. Ogni categoria ha documenti specifici aggiuntivi.
I documenti comuni a tutte le categorie. Stampa questa lista come promemoria.
Il certificato di stipendio (detto anche “certificato di quota cedibile”) è il documento più importante per la cessione del quinto. Viene rilasciato dall’ufficio stipendi o dal servizio personale del tuo datore di lavoro e attesta tre informazioni fondamentali: lo stipendio netto mensile, l’anzianità di servizio e la quota cedibile, ovvero l’importo massimo della rata (pari a 1/5 dello stipendio netto).
Per i dipendenti con busta paga NoiPA (insegnanti, personale scolastico, dipendenti ministeriali), il certificato è scaricabile direttamente dal portale NoiPA: accedi con SPID o CIE, vai su “Consultazione” e poi “Certificato di stipendio”.
Per i pensionati, al posto del certificato di stipendio serve il documento OBIS/M, rilasciato dall’INPS. Questo documento certifica l’importo lordo e netto della pensione, le trattenute in corso e la quota cedibile. Si scarica dal sito INPS accedendo con SPID o CIE alla sezione MyINPS.
I documenti personali (identità, codice fiscale, IBAN) li hai già. Le buste paga e il CUD sono facilmente reperibili nel tuo cedolino online o presso l’ufficio paghe. Il documento che richiede più tempo è il certificato di stipendio: va richiesto al tuo datore di lavoro e i tempi variano da pochi giorni a 2-3 settimane, a seconda dell’efficienza dell’ente.
Il consiglio è di richiedere il certificato di stipendio il prima possibile, anche prima di aver deciso l’importo del finanziamento. Così, quando il consulente ti presenterà il preventivo, sarai pronto a procedere senza attese.
Il tuo consulente Gruppo Santamaria ti guiderà passo passo nella raccolta di tutta la documentazione. Se hai difficoltà con il certificato di stipendio o l’OBIS/M, chiama il Numero Verde 800 821 289: ti spiegheremo esattamente come fare.
Richiedi un preventivo gratuito e senza impegno. Il consulente ti guiderà per tutto il processo.
I documenti base sono: documento d’identità in corso di validità, codice fiscale o tessera sanitaria, ultime 2 buste paga (o cedolino pensione), ultimo CUD/Certificazione Unica e certificato di stipendio rilasciato dall’ente datore di lavoro. Per i pensionati serve anche il documento OBIS/M dell’INPS.
Il certificato di stipendio (o certificato di quota cedibile) attesta lo stipendio netto, l’anzianità di servizio e la quota cedibile. Viene rilasciato dall’ufficio stipendi del datore di lavoro. Per i dipendenti NoiPA è scaricabile direttamente dal portale NoiPA.
I documenti personali sono immediati. Le buste paga e il CUD sono facilmente reperibili. Il certificato di stipendio va richiesto al datore di lavoro e può richiedere da pochi giorni a 2-3 settimane a seconda dell’ente. Consigliamo di richiederlo il prima possibile.
La documentazione base è la stessa. I dipendenti privati devono aggiungere la visura camerale aggiornata dell’azienda. Se l’azienda ha meno di 50 dipendenti, può essere richiesta una garanzia sul TFR. I pensionati forniscono l’OBIS/M dell’INPS al posto delle buste paga.
L’OBIS/M è un documento rilasciato dall’INPS che certifica l’importo della pensione, le trattenute in corso e la quota cedibile. Si scarica dal sito INPS accedendo con SPID o CIE alla sezione MyINPS, poi “Cedolino pensione e servizi collegati”.