Fino a 75.000€ per infermieri, medici, OSS, tecnici e personale ASL e ospedaliero. Tasso fisso, assicurazione inclusa, rata trattenuta dallo stipendio.
Esempio a scopo illustrativo. TAN e TAEG effettivi dipendono dal profilo del richiedente. La concessione del finanziamento è soggetta a valutazione del merito creditizio. Ai sensi dell’art. 123 del TUB.
I dipendenti del settore sanitario pubblico rappresentano una delle categorie più solide per la cessione del quinto. Infermieri, medici ospedalieri, operatori socio-sanitari (OSS), tecnici di laboratorio, fisioterapisti, ostetriche e tutto il personale amministrativo di ASL, AO, IRCCS e aziende ospedaliero-universitarie possono accedere al finanziamento con condizioni riservate ai dipendenti pubblici.
L’unico requisito contrattuale è il tempo indeterminato. Il contratto collettivo di riferimento è il CCNL Comparto Sanità, che garantisce stabilità occupazionale e, di conseguenza, tassi più vantaggiosi.
Un aspetto importante per il personale sanitario riguarda la composizione dello stipendio. La quota cedibile (il “quinto”) viene calcolata sullo stipendio base netto, escludendo le voci variabili come indennità di turno notturno, straordinari, indennità di rischio biologico e premi di risultato. Questo significa che la rata rimane fissa anche nei mesi in cui la busta paga è più alta grazie ai turni.
Il certificato di stipendio va richiesto all’ufficio stipendi della propria ASL o azienda ospedaliera. Alcuni enti sanitari utilizzano il portale NoiPA per la gestione delle buste paga, in tal caso il certificato è scaricabile online. Per la lista completa della documentazione, consulta la pagina documenti necessari.
Per calcolare il netto erogato in base al tuo stipendio, usa il calcolatore online: inserisci la rata mensile sostenibile (massimo 1/5 del netto base) e la durata desiderata. Oppure richiedi un preventivo gratuito e senza impegno.
Preventivo gratuito e personalizzato per infermieri, medici, OSS e tutto il personale sanitario.
Sì. Infermieri, medici, OSS, tecnici e tutto il personale di ASL, ospedali pubblici e aziende ospedaliere con contratto a tempo indeterminato possono richiedere la cessione del quinto con condizioni riservate ai dipendenti pubblici.
La quota cedibile viene calcolata sullo stipendio base netto, senza considerare straordinari, indennità di turno o premi variabili. La rata resta fissa indipendentemente dalle variazioni mensili della busta paga.
Il certificato viene rilasciato dall’ufficio stipendi dell’ASL o dell’azienda ospedaliera. Alcuni enti sanitari su NoiPA permettono il download online. I tempi variano da pochi giorni a 2-3 settimane.
Fino a 75.000€ con durata da 24 a 120 mesi. L’importo dipende dallo stipendio base netto e dalla durata, con rata massima al 20% del netto.
Sì, i dipendenti sanitari pubblici possono cumulare cessione del quinto e prestito con delega, arrivando fino al 40% dello stipendio netto complessivo.